Famiglia

Babbo e Natale sono passati

Anche quest’anno Babbo Natale e il Natale sono passati, meno male aggiungerei … Messa a letto ancora più tarda del solito (e i miei sono già dei pipistrelli), sveglia prima del solito mentre sei nel mezzo delle preparazioni e poi ansia. Ansia e agitazione come se ci fossero immersi fin sopra i capelli.

Ottocentomila domande nell’arco di venti secondi, tutti che si parlano uno sull’altro, un casino folle …

  • Mamma?! Babbo quando arriva?
  • Mamma?! Perché non è ancora passato?
  • Mamma?! Gli piaceranno i biscotti?
  • E le carote per Rudolf?
  • Mamma?! Ma l’avrà ricevuta la letterina
  • Mamma! Ho fame! Mangiamo? E cosa mangiamo?
  • Quando arriva nonno/nonna/nonna bis/ Giovanni / Francesca / Samuele …. …. ….

Non si finisce più … e ovviamente tu sei sempre immancabilmente in ritardo! Finalmente sono a letto dormono, ma sono le 02.00 e devi ancora mettere i regali sotto l’albero e ingegnarti qualche idea per far capire che Babbo è passato, ha gradito i biscotti e anche Rudolf le sue carote. Così dopo mezz’ora di preparazioni e sali-scendi dalla cantina con pacchi e pacchetti, è ora anche per te di andare a dormire…

Ti giri per controllare se hai tolto ogni indizio … e ti accorgi che la telecamera del soggiorno ha ripreso tutti i tuoi movimenti, i passaggi con i pacchetti, le carote tolte, il latte e i biscotti … dunque ti corichi sperando che tuo figlio maggiore non abbia ancora quella pensata perché altrimenti sei letteralmente fot**to!

Nessun problema superata la mattinata non dovrebbe più pensarci … dunque realizzi un’altra cosa, dopo pochissime ore passerai la giornata a trovare pezzi di giocattoli scomparsi appena arrivati e soprattutto a cercare di capire dove creare lo spazio per tutti quelli nuovi; ma tranquilli niente ansia: tra un anno è di nuovo Natale, c’è ancora un sacco di tempo per arrivare preparati!

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