Life

Frustrazione: fedele compagna quotidiana

Una cosa difficilmente si legge sui libri, ciò che i genitori provano di continuo … perfino più volte al giorno: la frustrazione (quotidiana).

La frustrazione si inizia a provare quando il tuo piccolissimo neonato piange disperato e tu dopo averle tentate tutte continui a sentire il suo potentissimo pianto, senza avere la benché minima idea del perché nonostante i tuoi trentordici tentativi lui continui a disperarsi … ed eccola che arriva potentissima la frustrazione, in tutta la sua magnificenza e ti fa sentire uno schifo, inutile e incapace allo stesso tempo; un po’ come quando a scuola nell’ora di ginnastica tutti riuscivano a fare canestro e tu non riuscivi nemmeno a tirare nella direzione giusta.

La frustrazione con mia figlia femmina è un sentimento che mi pervade dalle 10 alle 20 volte al giorno; mi pervade quando nonostante diversi tentativi di proporle giochi lei non si accontenta mai, quando le chiedo trecento volte se è sicura di voler mangiare quella cosa anziché l’altra, in seguito quando vede i fratelli mangiare cose diverse dalle sue partono i pianti inconsolabili.

La frustrazione con i fratelloni salta fuori in particolare con l’istruzione parentale: quando nonostante tutti i tentativi di spiegare un concetto noti che non rimane impresso, non viene capito, in ogni caso dimenticato.

Fermo restando che il limite in ogni caso è sempre dell’adulto. In questi otto anni di maternità ho analizzato la cosa sotto diversi aspetti e alla fine ne viene fuori che la stessa frustrazione la proviamo sia noi genitori che loro figli, ed è sempre questione di problemi comunicazionali e aspettative che noi adulti riponiamo nei piccoli d’uomo; ciò non toglie che all’ennesimo caso di crisi preadolescenziale dei miei figli, io desideri essere esperta di parkour per potermi lanciare di corsa giù dal balcone con un salto mortale dalla ringhiera ed atterrare di sotto con una posa stile Black Widow!

Pertanto, ritornando nella realtà che si fa?! … Si molla tutto per come è messo, si esce e si ossigena tutti il cervello ed il corpo, poi si riparte!

NB Non potendo riproporre la posa di Black Widow ho optato per una foto di ossigenazione!

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