Istruzione Parentale

Gite ludico – educative: ma voi le fate?

Noi studiamo a casa e spesso ci viene domandato, le gite ludico – educative: ma voi le fate?

Ebbene sì facciamo le gite, fuori dai periodi scolastici canonici; a scuola normalmente si usano i periodi da aprile a fine maggio per le visite didattiche.

Noi in realtà usiamo tutto l’anno, in primavera le gite sono solo ludiche, mentre quelle didattiche le spalmiamo durante tutto l’anno, perfino in estate.

Un anno abbiamo unito una minivacanza in Trentino Alto Adige in occasione dei mercatini di Natale con gite educative in musei e siti storici. Tante volte ci capita anche di anticipare di un pochino il programma che faremo, ma le gite sono le cose che in assoluto i bambini ricordano meglio.

Perfino la piccola si ricorda di cose viste, nonostante per lei la scuola sia ancora lontana. I laboratori poi piacciono a tutti, mettere la mani in pasta e sperimentare è la cosa che in assoluto aiuta loro a ricordare un maggior numero di cose.

Per questo cerco sempre delle attività manuali o divertenti per poter fissare le tematiche, soprattutto quelle più importanti o in cui ci sono più cose da immagazzinare … La storia è una di quelle.

Questa volta siamo andati al Museo Egizio di Torino, erroneamente pensando ci fosse poca gente, il giorno dopo Ferragosto … Invece c’era moltissima gente, ottimo per il turismo a Torino, un po’ meno per noi che dovevamo tenere i tre cuccioli che erano con noi …

Alla fine sono rimasti entusiasti ugualmente, le mummie, i sarcofagi, i kilometri di papiri praticamente intatti hanno suscitato l’interesse di tutti!

Abbiamo anticipato un po’ il programma dell’anno che verrà per il più grande e di molto per il mezzano, ma con l’occasione abbiamo fatto incetta di libri al bookshop.

Qualcosa di più giocoso per i più piccoli, con gli stickers e le pagine da colorare, mentre qualcosa di più serio con la storia delle piramidi e dei faraoni per il maggiore.

Una bella passeggiata in centro per ammirare le meraviglie di un salotto Barocco, una piccola sosta davanti al primo parlamento italiano e poi tanta tantissima arte, che poi è la mia passione principale …

Per deformazione professionale e non solo, sto meditando ad un viaggetto nella capitale, con tappa in Toscana, così da comprendere un po’ di Etruschi e della Roma Antica …

Vedremo cosa ci riserva il futuro, nel frattempo progettiamo sempre e comunque!

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