Famiglia

La mia casa è un accampamento …

I miei piccoli umani hanno 8, 6 e 4 anni. Il più grande è pieno di energia, lui non cammina lui salta, tanto che sono certa che in una vita precedente abbia abitato le desolate lande australiane nella forma di un canguro. Lui ama i suoi fratelli alla follia, li adora al punto in cui se per qualche ragione uno di loro si trova in un posto diverso ne sente la mancanza da morire, ed è anche terribilmente catastrofista quindi se non lo vede ‘sicuramente è successo qualcosa, chiamiamo qualcuno!’, vabbè noi lo amiamo tantissimo lo stesso…

Ecco il mezzano, lui di sicuro è stato un principe nella vita precedente, non c’è nulla che lo smuova dal suo bioritmo. In qualsiasi attività sia impegnato sicuramente la farà con estrema calma, e non esiste fretta per lui; insomma non c’è appuntamento riunione o visita che tenga, lui andrà sempre alla sua velocità.

Per ultima la piccola di casa, lei fisicamente è una, ma in realtà noi ne percepiamo almeno una decina, un piccolo tsunami di circa 13 kili; sempre in movimento, distruttrice seriale di giochi. Lei e il mezzano sono praticamente un’associazione a delinquere ne combinano una all’ora almeno: come quella volta che li ho trovati a scalare il termoarredo nel bagno e rimanerci conseguentemente incastrati.

Mio marito: lui è la mia roccia, una presenza forte e silenziosa in questo marasma di vita rumorosa e viva, un aiuto validissimo nella crescita personale e di famiglia; di lui parlerò poco tranne quando è necessario raccontare quelle cose tipicamente da uomo, vabbè si sa: quelle sono inevitabili! Cioè loro potrebbero evitarle, più che altro per non farci commettere un qualche reato non bene identificato!

Alla fine parlo anche di me. Qualcuno il cui parere per me è molto importante mi ha definita una persona strana, ed effettivamente ha ragione! Una bimba di 4 anni mi ha definita così, e io non posso che confermare la sua tesi, finora non ho preso una sola decisione che fosse ‘comune’; sono l’anarchica della famiglia, sono quella che sta sempre sopra le righe, e sono quella che nonostante le due lauree alla fine abbia scelto la famiglia, per lo meno fino ad ora … insomma sono proprio strana!

Dunque io svolgo un paio di lavori da casa, che per il momento hanno dato soddisfazioni, ma non mi hanno resa indipendente; però mi hanno permesso di portare avanti il nostro progetto di famiglia; questo progetto comprende in particolar modo l’istruzione parentale, quindi tra una lavatrice e un rinfresco di pasta madre, impariamo una tabellina o creiamo qualche opera d’arte con il das.  

In definitiva: la mia casa è un accampamento e io amo la mia tribù profondamente, non la cambierei per nulla al mondo.

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