Famiglia

Le professioni di una madre durante la giornata

Vogliamo dircelo con onestà, una volta per tutte: le professioni di una madre durante la giornata … no decisamente non sono quantificabili.

Se ci fosse uno stipendio ogni avanzamento professionale, le madri sarebbero incontrastabilmente ricche!

No, non vuole essere un articolo venale; anche se onestamente tutti mangiamo, e viviamo e oggi vivere non è così economico, benché si scelgano di fare moltissime scelte a basso impatto economico.

Provo a fare una breve carrellata, sicura di scordare qualcosa, perché parliamoci chiaro: è difficile ricordarsi tutto!

Partiamo ovviamente dal mattino, quando la mamma si trasforma in una sveglia; beati quelli che hanno figli ‘molle’, di quelli che magari vengono anche a svegliarti prima. Noi abbiamo dei ghiri!

Di quelli che ci metti mezz’ora abbondante solo a convincerli che un nuovo giorno è incominciato …

Poi viene la prima delle innumerevoli volte in una sola giornata in cui diventiamo chef/cuoco … Alle volte pure stellato … Eh sì, perché beati quelli che hanno figli mangioni e adattabili … noi qui con tre ne abbiamo di ogni tipo, ma ovviamente ciascuno con le sue preferenze.

Certamente, molto semplice accontentare tutti … sono retorica chiaramente!

Successivamente nell’ordine abbiamo l’ispettore di igiene, quello che controlla se i denti sono stati lavati sufficientemente bene, che ormai non basta più dire ‘lavali bene perché cadono!’, nel 2022 i bambini sanno che i denti cadono e la motivazione ormai non regge più, ahimè … non basta nemmeno più ‘poi diventi il Gruffalò …’ che ci sta pure simpatico! 🙈

Noi non abbiamo questo passaggio ma di seguito arriva il tassista, quello che in realtà in una sola giornata lavora esattamente come fosse a Milano, tra scuola / attività / sport / feste di compleanno / nonni … al giorno centinaia di Km.

Tralascio volutamente tutta quella parte di imbottigliamento nel traffico, cercare parcheggio, evitare le code cercando il percorso più veloce, che diciamocelo chiaramente: Siri ti devi scansare e lasciare spazio ai professionisti! Che tu le scorciatoie di campagna te le sogni proprio!

Adesso chi arriva? Nell’ordine: economista, signora delle pulizie, e ritorna chef / cuoco.

Economista perché?! Spese e commissioni varie, poi: ‘mentre sei lì … non è che potresti farmi una commissione?! …’ arriva sempre un messaggio così, a chiunque di noi, non mentite!

Ed ecco che si rientra in casa, con i letti da fare, il pavimento da lavare, la lavatrice da stendere, cumuli di cose da stirare ammassate … che poi alle volte non hai la certezza se quella maglia sia da lavare o da stirare … e di nuovo a spignattare, altro giro altri menù! 🥴

Per chi ha i figli da andare a riprendere, si ritorna nella fase tassista., sia per prenderli a scuola, che per potarli alle attività.

Arriva il pomeriggio, fantastico … figli stanchi: litigi per ogni cosa ed è qui che il livello si alza ed entra in aula il giudice di pace; non la spunta mai … in effetti pare più un azzeccagarbugli. Provare a mettere d’accordo dei bambini … direi che è più facile andare alla ricerca di Loch Ness e magari trovarlo pure!

Trascorsa quella mezz’ora/ un’ora in cui si cerca di capire l’attività in cui impegnarsi, si decide di uscire. Magari in biciletta.

Figo! Andiamo fino al parco in biciletta! Usciti di casa qualcuno, perché succede sempre (soprattutto se hai più di un figlio) si sfracella a terra. Nulla di grave, magari un ginocchio o gomito sbucciato, e allora … Rullo di tamburi infermiera in arrivo, medicazioni, acqua ossigenata, cerotti che siano delle principesse Disney o dei Minions (che costano 3 volte i normalissimi cerottini che mettevano a noi … quando li mettevano!) e si riparte.

Arrivi al parco e si innesca un mega litigio su chi è seduto sull’altalena o chi debba passare per primo a scivolare … così partono i pianti e tu resti in ambito sanitario ma diventi una psicologa, cercando di far capire ai tuoi figli come affrontare una situazione che non gradiscono.

Ok, torniamo a casa perché arrivati alle 18.30 cominci ad avere il fiato corto … Quindi, doccia e ritorno dell’ispettore d’igiene, che poi era così facile quando erano piccini ed eri tu ad occuparti della loro pulizia. Pochissimo bagnoschiuma e poca acqua … Ma adesso sono grandi, si lavano da soli mentre tu pensi che non stai sotto la doccia da 20 minuti che saranno almeno 15 anni … bei tempi!

Si è fatta ora di cena: ritorna dopo un numero imprecisato di volte, con il suo bel cappello bianco, lo chef per la cena.

Mentre da lontano odi un tintinnio di chiavi che aprono la porta in salotto … ‘PAPAAAAAAAAAAAAAA’! SEI TORNATO!’ …

Altro non fai che guardare quella scena meravigliosa di bambini che saltano al collo del loro amato padre, che li accoglie mettendosi a giocare e ridere … cambia l’atmosfera, cambia tutto.

Arriva lui dopo una giornata in cui hai svolto più professioni tu che 40 persone assieme, loro sono rinati, e tu sei uno straccio … Niente paura, non rilassarti, dopo cena: c’è la messa a letto! 😜

Piccola parentesi su tutte quelle donne che oltre a fare le mamme hanno anche un altro lavoro, di quelli retribuiti, ma che impegna meno dell’essere una madre … Quindi assieme alle cose descritte sopra hanno anche la parte che riguarda la loro sfera lavorativa da sostenere.

Allora ripetiamocelo ancora: le professioni di una madre durante la giornata … no decisamente non sono quantificabili! (e tutto sommato andrebbero retribuite! 😁).

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