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Non prendiamoci troppo sul serio, l’ironia ci salverà.

Proviamo a non prenderci troppo sul serio, che alla fine l’ironia è quella che ci salverà.

La donna in gravidanza è molto bella, ha la pelle luminosa, i capelli lucenti, sprizza vita ed energia da tutte le parti, meravigliosa struccata in quei bellissimi abiti floreali coloratissimi … poi ci sono io che nelle ultime due gravidanze ho sofferto di nausea, vomito e scialorrea da inizio a fine, avevo occhiaie fino sotto le guance, capillari del viso perennemente spaccati, mal di stomaco, se non fosse stato per il pancione La donna in gravidanza è molto bella!

Così mi sono immaginata che una volta nati i bambini sarei stata meglio … ah, l’ingenuità!

La nausea post colazione mi è rimasta a distanza di anni, la scialorrea è gradatamente svanita nel giro di 4/5 mesi, le occhiaie … beh quelle credo non andranno mai via, anzi potranno solamente peggiorare, i capelli ormai crescono direttamente bianchi (e pensare che nessuno dei miei tre ha ancora la patente!).

Per fortuna sono dotata di quantità considerevoli di make-up che ogni tanto danno una bella mano, se non fosse che il tempo da dedicare al trucco è sempre più risicato e molto spesso si accompagna alla corsa contro il tempo per evitare che mia figlia diventi Joker.

I vestiti: quelli per la maggior parte di noi sono un grosso problema, non potendo usufruire dell’armadio da influencer e spesso non potendoci permettere nemmeno di crearlo, siamo costrette a ripiegare su ciò che è già in nostro possesso; trovandoci ad affrontare quello scoglio apparentemente insormontabile che è l’inevitabile cambiamento del nostro corpo.

Un corpo meraviglioso che ha creato la vita, e che tanto meravigliosamente si è trasformato e allora bisogna fare i conti con le differenze. Per me è stato molto difficile accettare che la mia pancia si sia ricoperta di smagliature, oltre a non essere più quella di prima. Quindi ho passato anni a coprire tutto ciò che era possibile, onestamente anche perché allora era difficile dedicarsi al proprio aspetto fisico: i miei figli sono praticamente cresciuti attaccati al mio corpo, come dei piccoli koala, per i primi due anni di vita!

Poi un giorno, quando i bambini iniziavano ad essere più grandicelli ho deciso che provavo a dedicarmi al mio benessere fisico, se non altro per avere del tempo da dedicare a me stessa in quanto donna. In questo modo ho iniziato prima con la palestra ad avvicinarmi allo yoga, poi un paio di volte alla settimana correndo qualche kilometro.

Nel frattempo ho trovato qualcosa di divertente da fare anche con mio marito principalmente nel giardino di casa, ogni tanto con qualche lezione guidata da insegnanti di acroyoga, trattandosi di una disciplina acrobatica per noi è stato più che altro un mettersi in gioco e ridere a crepapelle.

Certo fare yoga in casa con i bambini che litigano o che urlano non è molto semplice, nemmeno quando tua figlia di 3 anni sale sul tappetino e ti mostra con quanta semplicità lei riesca a chiudere delle asana per te al limite del possibile, e allora meglio le corse al tramonto sulla pista ciclabile con tuo figlio che ti insegue in bicicletta e i fratellini che ti caricano di entusiasmo!

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