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Quando tutto intorno è caos: prova a fare un fermoimmagine

Cosa fare quando tutto intorno a te è caos? Prova a fare un fermoimmagine.

Settimane di frullatore, frullatore ad immersione in cui tutto ciò che era confort ha iniziato a stridere.

Non ho più capito nulla, di ciò che sono, di ciò che faccio, di ciò che vorrei fare e di ciò che vorrei essere.

Ma a voi è mai capitato?

Intendiamoci: non è questa la prima volta che tutto si incasina improvvisamente. Questa volta però è stato tutto, ma proprio tutto sottosopra.

Si dice che le nostre case siano lo specchio di ciò che siamo … Ebbene sono state settimane talmente tanto incasinate che non avevo più un angolo di casa in ordine …

Io, quella sempre perfetta, in ordine, impeccabile. Quella che al minimo accenno di polvere subito a pulire, quella che quando pulisce sposta tutto, perfino i mobili in soggiorno, smonta l’alzata della cucina per togliere ogni residuo di polvere …

Ho iniziato ad accatastare cose, impilare scatole, libri, abbigliamento, asciugatrici … Che cavolo mi è successo?

In realtà non lo so, mi sento in un bicchiere di quelli da pimer … con quella lama che ogni due per tre si accende e rimescola tutto.

Quando tutto pare rimesso al suo posto, riecco che la giostra riparte alle volte più forte di prima.

Di nuovo le domande … che martellanti occupano ogni spazio della tua testa: giorno e notte.

Al punto che ti passa la voglia di fare qualsiasi cosa e continui ad accatastare; come accatasti i pensieri che affollano la tua mente, accatasti oggetti nella tua casa.

In un secondo la tua abitazione è lo specchio di ciò che accade all’interno di te.

Lo stesso con i bambini … loro percepiscono tutto. Ma proprio tutto, le vibrazioni poi …

Così ti ritrovi ad avere a che fare con tre piccole anime inquiete che altro non fanno che mostrarti dove stai inciampando, ma lo fanno urlando, picchiandosi, litigando, spaccando ogni cosa che hanno in mano … Lo fanno con la stessa veemenza con cui tu assilli le tue giornate.

Allora provi a resistere, a combattere, provi a mettere a tacere le tue paure, le tue preoccupazioni, le tue ombre più fedeli … e trovi un momento di pace.

Ma non basta e ti devi impegnare di più per far sì che quel momento di pace, diventi la tua routine quotidiana.

Ci vuole impegno, ci vuole ascolto, ci vuole dedizione; ma soprattutto ci vuole coraggio per ammettere che quella confort zone che ti sei creato è l’unica cosa che davvero ti nuoce.

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