Cucina

Rivisitazione: Canederli a modo mio

Adoro questo piatto, come adoro la terra d’origine, la rivisitazione dei canederli a casa mia è anche un piatto utile a non buttare via nulla. Il pane raffermo che abbiamo praticamente tutti in casa, le uova, un po’ di latte, lo speck, ma alle volte anche altre cose che abbiamo in casa.

200 gr di pane raffermo ridotto a cubetti

100 gr di speck (oppure prosciutto, salsiccia…)

100 gr di latte intero biologico

2 uova biologiche

farina tipo 1 biologica una piccola quantità

cipolla

prezzemolo

brodo vegetale

sale e pepe

olio evo (anche se la ricetta originale prevede il burro)

Preparare un soffritto di cipolla con un filo d’olio in cui rosolare lo speck, unirlo al pane raffermo ridotto a dadini assieme a prezzemolo, sale, pepe. Mescolare bene aggiungendo il latte e le uova, infine una piccola manciata di farina. Amalgamare molto bene con le mani finché non diventa un composto omogeneo.

A parte preparare un brodo vegetale con cipolla, carota, sedano, patate, prezzemolo, cavolo cappuccio, porro, alga … insomma io adoro il brodo e ci metto un sacco di verdure.

Formare delle palline di circa 5 centimetri di diametro e lasciarle riposare una decina di minuti. Cuocere nel brodo per circa 15 minuti, servire con il brodo di cottura.

Un’alternativa per farli asciutti: bollire in acqua e condire con passata di pomodoro e un po’ di peperoncino se piace.

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