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Test di gravidanza: nulla sarà come prima!

Fantasticando su chi potrebbe dedicarsi alla lettura dei miei racconti penso che magari ci potrebbe essere qualche donna in gravidanza o che ha partorito da poco … E allora torno indietro nel pensiero quando feci il primo test di gravidanza con esisto positivo. Ed è stato un trauma, realmente, qualcosa come venticinque minuti di lacrime e singhiozzi di fronte al mio compagno super entusiasta. Per la verità avevo già intuito di essere incita, se non altro per via di quella ‘leggerissima’ sensazione di nausea che mi pervadeva praticamente sempre e si aggravava dinnanzi a qualsiasi tipo di odore; in realtà scoprii solo in seguito che la nausea della prima gravidanza non era nulla a confronto di ciò che sarebbe stato nelle gravidanze successive.

Ricordo quel periodo come devastante e meraviglioso, ogni giorno un turbinio di emozioni differenti; cosa a cui noi donne tendenzialmente siamo abituate ma che in quella circostanza veniva amplificato all’infinito. Nove mesi di letture continue, ho fagocitato libri che forse nemmeno Super Vicky avrebbe potuto; così mi si sono aperti dei mondi inesplorati. Ho iniziato a leggere di baby-wearing, co-sleeping, disciplina dolce, alto contatto, allattamento a termine, pannolini lavabili, alimentazione complementare … cose di cui nessuno ma proprio nessuno mi aveva mai parlato prima, e più leggevo e più mi si aprivano mondi sconosciuti. E mi piacevano un sacco. Allora avevo iniziato a leggere qualche articolo sull’istruzione parentale, era stato qualcosa di sfuggente che mi colpì tantissimo, ma lo percepivo come un argomento lontano da una gravidanza.

Quindi mi sono iscritta al corso preparto, dove ho conosciuto numerose mamme; eravamo quasi tutte primipare, qua e là sparute donne coraggiosissime in attesa del secondo, del terzo e pure del quarto … non me lo immaginavo minimamente che entro pochissimo tempo anche io sarei stata una di quelle intrepide donne.     

Il corso preparto è un’esperienza davvero importante e arricchente, c’è solo un problema che nessuno e dico nessuno ti dirà mai ciò che ti attende quando quel piccolo cuore sarà tra le tue braccia! In pochi ti parlano del fatto che tu non farai mai più nulla come prima: tu non mangerai più come prima, non dormirai più come prima, non vestirai più come prima, la tua casa non sarà più come prima, le tue docce non saranno più come prima (per la verità nemmeno nella quantità) e perfino andare in bagno per espletare bisogni fisiologici non sarà, drammaticamente, più come prima … ma tu amerai quella piccola anima lucente in un modo che non conoscevi potesse essere possibile, anche se ti mancherà per sempre fare la cacca … come prima!

Per fortuna nell’ultimo mese di gravidanza mi era parsa un’ottima idea fare come la formica e preparare un po’ di cibo da surgelare per poi poterlo scongelare all’occorrenza … perché in effetti anche prepararsi un piatto di pasta era diventata un’impresa. Tenere pulita e in ordine la casa era mera utopia!

Per me il corso preparto migliore è stato l’ultimo, ebbene sì!, ho frequentato ben 3 corsi. Non perché non avessi capito qualcosa, ma perché alla fine il confronto reca sempre spunti positivi e soprattutto porta conforto.

Quest’ultimo corso mi ha regalato una persona speciale: una sorella di cuore con la quale ho stabilito in pochissimo tempo un legame meraviglioso, lei rappresenta tutt’ora una fonte inesauribile di confronto e complicità.

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1 commento

  1. Tindaro dice:

    In bocca al lupo

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