Famiglia

Un enigmatico bosco fatato, un chimico museo di esperimenti

Manco nuovamente da un po’, mese di malanni generali … tra uno starnuto e l’altro abbiamo trovato il tempo di dedicarci a qualche attività extra, cultura e divertimento in compagnia.

Un pomeriggio di metà ottobre abbiamo deciso di andare a vedere un museo nuovissimo, inaugurato a giugno 2022. Museo della Chimica situato a Settimo Torinese, proprio dove sorgeva la fabbrica di vernici Siva in cui lavorò Primo Levi.

Un museo interattivo e coinvolgente, molti esperimenti e attività in cui i bambini possono approcciarsi alla chimica, e non solo, divertendosi.

Ad accogliere i visitatori un planetario, poi una scala conduce al piano superiore dove in una grande sala si trovano molti esperimenti da fare, in cui la regola principale è: VIETATO NON TOCCARE.

Questa regola per i bambini è quanto di più accattivante possa esserci: toccare tutto, provare e riprovare. La stessa idea di museo in cui è possibile toccare tutto senza che nessuno ti riprenda, è fantastica!

Poi le densità differenti, i circuiti elettrici, la lampada al plasma di Tesla, il peso specifico, la fluorescenza dei minerali, le magiche bolle di sapone … un sacco di cose interessanti.

Al termine della visita un lounge bar alternativo in cui i bambini possono scegliere l’esperimento da fare; un menù di ‘cocktails’ da cui selezionare quello che più interessa. Devo dire che li avrei fatti tutti!😅😁

I bambini dopo molta indecisione hanno scelto il liquido non newtoniano e si sono prodigati per creare un esperimento guidati dalla ragazza dello staff che è stata gentile e disponibile per tutta la durata della visita. Attenta a rispondere ad ogni domanda che le ponevano bambini ed adulti …

In sintesi anche per i bimbi più piccoli è un’esperienza divertente, anche se i concetti spesso sembrano ostici, il fatto di potere mettere le ‘mani in pasta’ permette anche ai più piccolini di divertirsi apprendendo.

Qualche giorno dopo con i nostri amici abbiamo deciso di andare a percorrere il Sentiero Bolleris in Valle Stura, abbiamo approfittato di una delle ultime caldissime giornate di fine ottobre, prima ancora del cambio dell’ora.

Un percorso tematico in cui seguendo degli indizi bisogna risolvere rebus e indovinelli, creare amuleti porta fortuna e segnali magici che riguardavano il percorso da lasciare agli avventurieri successivi.

Un paio d’ore immersi nella natura di un coloratissimo bosco incantato nella sua veste autunnale, castagni querce e aceri dalle foglie multicolore, uno slalom tra castagne e ricci in salita e discesa.

Poi le segrete del castello in cui cercare il drago e un albero dei desideri a cui confidare i tuoi pensieri, da abbracciare fortemente; infine i resti di un castello con tutti i suoi passaggi segreti.

I bambini si sono divertiti tantissimo e dopo la camminata: una golosissima merenda a base di una profumatissima crostata marmellosa e una fontana da cui bere limpidissima e freschissima acqua.

Un’esperienza da ripetere sicuramente, in compagnia dei nostri carissimi amici di avventure nella natura!

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